Weekend di gare per il team Life Cycle! Manuel Ducci e Valentina Macheda infatti, sono stati impegnati al Bike Festival di Riva del Garda – Italia, mentre il francese Dorian Zuretti ha corso una gara Enduro oltralpe, l’ Enduro des Vals del circuitoDark Dog a guadagnando un ottimo terzo posto, gara sfortunata per la nostra mascotte Cristopher Bertotto presente alla Superenduro Sprint tenutasi a Priero che a causa di una caduta è costretto a ritirarsi in una competizione segnata dal maltempo.

Prima volta al Bike Festival per entrambi, Manuel e Valentina hanno partecipato ad uno degli appuntamenti europei più attesi di inizio stagione. Un’ ottima occasione, quella di partecipare alla tappa italiana del circuito tedesco Specialized-SRAM Enduro Series, per incontrare i partner del team oltre che per respirare l’atmosfera internazionale e confrontarsi con gli altri riders, molti dei quali saranno presenti alla prima imminente tappa del circuito Enduro World Series a Punta Ala.

Arrivati a Riva giovedì sera, i due rider Sanremesi hanno dedicato il venerdì a provare le sei speciali e la sera al prologo. Il percorso di gara si è rivelato subito molto impegnativo. Le risalite erano molto ripide, lunghe e senza sosta. Le speciali, tutte molto fisiche, dal terreno molto roccioso e scivoloso, spesso ricco di pietre smosse. Mentre la maggior parte degli atleti provava la gara sfruttando i furgoni, i due atleti Life Cycle, hanno preferito prendere la trasferta come un allenamento in vista della prima tappa EWS. Manuel ha fatto un giro completo, provando tutte le speciali, mentre Valentina ha preferito conservare le gambe per l’indomani provando solo 3 speciali.


Il prologo serale era molto duro sul piano fisico. Un percorso misto tra xc e bmx, di circa 1.30″ di lunghezza.
Senza averlo provato e con tanti km di risalite sulle gambe, Vale e Manu non sono riusciti ad ottenere un ottimo risultato, ma dopo tutto l’idea era proprio di prenderlo come un allenamento.

Il sabato invece, ha avuto luogo la gara vera e propria con un format diverso da quello abitualmente usato in Italia: non esisteva ordine di partenza ed ognuno era libero di partire quando voleva. Così facendo, non c’era un ordine preciso degli atleti, tanto che Barel ad esempio, ha portato a termine la gara un paio di ore dopo gli altri top rider. Altri atleti invece aspettavano che alcune speciali si asciugassero ulteriormente prima di partire. Tutto ciò, unito al fatto che le speciali erano lontane dal centro del Bike Festival, non ha dato la visibilità ed il pubblico che l’Enduro merita, sembrando più un raduno che una gara a cronometro.

Purtroppo la fortuna non è stata dalla parte di Manuel. Nella PS1 infatti, dopo pochi metri dalla partenza, ha rotto il cavo del cambio mentre nella PS2 è caduto distruggendo la ruota anteriore, per fortuna senza riportare conseguenze serie. E’ comunque riuscito a terminare la gara, oramai compromessa, cambiando ruota e continuando l’allenamento cogliendo un 53° posto finale.



Anche Valentina ha terminato la gara con una caduta, senza danni, ma il non aver provato le speciali il giorno prima ha inciso sulla sua prestazione, 12° tra le donne.

Entrambi sono contenti e soddisfatti della bella esperienza e delle buone sensazioni in sella, in vista di Punta Ala il 18 maggio.

 

 

Foto tratte da mtbcult.it

Torna all'archivio News [...]


Inserisci il tuo commento

Devi essere registrato per inserire un commento